Schegge impazzite
 
2017, X-ray films and Decofix, 50x50x15 cm
 
Margherita Levo Rosenberg
 
Nasce nel 1958 a Ponti (AL)
 
Dedita alla pittura dall’adolescenza, si definisce artista dai primissimi anni novanta quando, con nuova e diversa consapevolezza, declina il proprio stile come cifra del procedere cognitivo, espressione della continuità dei processi di pensiero, indipendentemente dall’esito formale dell’opera; avvia le sue ricerche psicologiche sulla creatività e sulla psicoterapia attraverso il linguaggio visuale.
Su questi temi - come psichiatra - relaziona a congressi e conferenze, collaborando a libri e riviste del settore.
Muove la sua ricerca, fin dagli esordi, sul legame tra pensiero, verbo e azione, su nuove relazioni tra oggetti, rappresentazioni linguistiche e rappresentazioni iconiche.
Stimolata dagli aspetti processuali del reale, sperimenta sui piani del relazionale, verbale, scritturale, iconico, aniconico, bidimensionale, tridimensionale, gestuale.
Operativamente si esprime su più versanti linguistici; dalla performance, di forte carattere simbolico, all’installazione di forme plastiche costruite con materiali riciclati, di filastrocche, scioglilingua, prose poetiche e liriche in prosa. Indaga le potenzialità espressive di materiali diversi, elementi quasi sempre di recupero, come plastiche colorate, acetati, pellicole radiografiche, libri, riviste, materiale pubblicitario ed elementi naturali, sfruttandone le sfumature di significato intrinseco, sia esso legato alla forma, alla consistenza, al colore, alla trasparenza, al nome o alla funzione, trasformandoli in nuove forma di vita; installazioni nelle quali il gioco dell’ironia e dell’ambiguità si fondono nel disincanto del suo sguardo.
 
La sua poetica si ispira a “temi e problematiche intorno alla solidarietà interpersonale, al rapporto tra l’essere e l’apparire, agli esiti omologanti dello sradicamento dell’individuo e della collettività dalla terra, agli smarrimenti del senso di appartenenza e di identità, allo strapotere dei mezzi di comunicazione di massa...” (V.Conti ‘09), e “critica dall’interno l’ingolfarsi caotico ossessivo dell’iconosfera che ci circonda”
(L. Caramel ‘08).  
Numerose le sue opere in collezioni private e museali.
Vive e lavora tra Ponti, Genova e Tel Aviv.
 

UFOFABRIK
Contemporary Art Gallery
équipe test
Fairs
Membership
Prize
Experience
Home
About
Contact
Artists
Crowdfunding
                                                                                                                           Copyright © 2018        UFOFABRIK Contemporary Art Gallery        Made in Italy